La fioritura della Val Pusteria
Escursioni in vacanza per una perfetta giornata primaverile
Bianchi fiori di melo, il ronzio delle api, il profumo di timo selvatico: a maggio la Val Pusteria si propone nella sua veste più delicata, invitando a essere scoperta.
L’aria è mite, i lillà sono in fiore e i prati sono avvolti da una luce speciale, tipica della primavera. In queste settimane, il paesaggio intorno a Falzes si trasforma in uno spettacolo naturale. I meli si ricoprono di fiori bianco-rosa, sugli alpeggi spuntano le prime genziane e chi ascolta attentamente può avvertire il lieve ronzio delle api che volano di fiore in fiore. È ora di indossare gli scarponi da trekking.
L’altipiano dei meli di Naz-Sciaves
A pochi chilometri da Falzes, si apre una delle più ampie zone coltivate a mele dell’Alto Adige, che in primavera si trasforma in una distesa bianco-rosa: uno spettacolo di una bellezza incantevole. Particolarmente suggestivo è il Sentiero della Mela che, attraverso pannelli informativi, racconta la storia della frutticoltura altoatesina.
La Collina del Miele
Questo sentiero deve il suo nome ai pendii soleggiati sopra Falzes, da sempre un paradiso per api e apicoltori dove, a maggio, aleggia l’aroma di timo, salvia e fieno caldo. Non c’è da stupirsi che Issengo sia sede di Bergila, tradizionale distilleria di olio di pino mugo con il suo vasto orto di erbe aromatiche. Durante una visita guidata, scoprirete come da questo arbusto, dall’arnica e da altre specie alpine si ricavano preziosi oli e prodotti naturali. Il ronzio delle api vi accompagnerà durante il ritorno in paese.
Consiglio per appassionati: nell’orto del Green Lake Hotel Weiher crescono menta, melissa e piante alpine, utilizzate in cucina e per massaggi rilassanti. Richiedete i nostri trattamenti con tamponi alle erbe: il modo perfetto per concludere una giornata nella natura.
Al ritorno in hotel, vi attende una meritata ricompensa: un drink nel bar panoramico con vista a 360° sul tramonto o un’immersione nell’area piscine e saune di 800 m². Una perfetta giornata primaverile in Val Pusteria si conclude proprio così: gambe stanche, gioia nel cuore e attesa del giorno successivo.