Il Törggelen nei dintorni di Falzes
Il verde si prende un paio di settimane di pausa, il dorato prende il sopravvento. Scoprite quando inizia la stagione del Törggelen e dove potete viverla al meglio nei dintorni di Falzes.
Settembre a Falzes profuma di legno caldo e mattinate fresche. La valle cambia volto per qualche settimana: il verde cede il posto all’oro.
È il periodo del Törggelen. La parola deriva da “Torggl”, il torchio. Ai tempi, dopo la vendemmia, i contadini assaggiavano il loro vino novello, il “Nuien”, e in tavola veniva servito ciò che il maso offriva. Nel corso delle generazioni, questa tradizione si è trasformata in una festa.
Intorno al 29 settembre, il giorno di San Michele, non appena le castagne cadono dai ricci, le prime trattorie aprono per il Törggelen. In ottobre e novembre la stagione del Törggelen raggiunge il suo apice.
Nei dintorni di Falzes l’autunno si annuncia prima sui larici, e solo dopo sui castagneti, tra Val Pusteria e Valle Isarco. Proprio lungo la Valle dell’Isarco si snoda il Sentiero del Castagno, il cui nome dice già tutto. La tappa più bella parte da Velturno, a 45 minuti di auto dal Green Lake Hotel Weiher. Il Sentiero del Castagno si snoda verso sud attraverso i castagneti e, dopo poco meno di un’ora, sul percorso si incontra il Moar zu Viersch: un’antica dimora che in autunno vi invita a scoprire il tradizionale Törggelen. Sopra la porta c’è il “Buschen”, il ramoscello, un antico segno che significa: oggi si serve da bere. Dentro, zuppa d’orzo e mezzelune ripiene, vino fatto in casa e, ovviamente, castagne; fuori, le cime del Gruppo delle Odle illuminate al sole del pomeriggio. Poi la discesa verso Chiusa, passando davanti al monastero di Sabiona.
Anche da noi l’autunno arriva nel piatto. La carne dal Bärentalerhof, la trota dalle nostre acque. In cucina ne nasce una versione del Törggelen un po’ più tranquilla rispetto all’originale: fresca di stagno, nel rispetto della ricetta della nonna. Cosa finisce nel piatto, lo potete leggere qui. E il nostro verde preferito in autunno? Il verde bottiglia. Falstaff ha premiato la cantina, che è cresciuta nel corso dei decenni. 25.000 bottiglie aspettano solo di svelare i loro gustosi segreti.

